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Tecniche di comunicazione per superare la difficoltà a parlare in pubblico

parlare in pubblico

Parlare in pubblico è una capacità che come tutte le altre si può imparare. Non tutti si sentono a proprio agio e avere delle difficoltà a parlare in pubblico è una cosa molto comune. 

Non temere però, grazie ad alcune semplici tecniche di comunicazione e ad altri consigli che ti darò in questo post, riuscirai a parlare in pubblico efficacemente. E contribuire così a migliorare ancora di più la tua immagine ed il tuo brand attraverso discorsi dal vivo convincenti e facili da ricordare.

Io stesso ho tratto grandissimi benefici da ciò che ho imparato recentemente seguendo un corso su questo tema. Qui di seguito ti svelerò tutto quello che ho scoperto e ti farò degli esempi. 

Con la pratica e l’organizzazione si può tramutare il nervosismo in energia, la chiave è la preparazione.

Questo vuol dire che, tra le altre cose, bisogna essere preparati e conoscere il proprio pubblico. Preparazione e organizzazione sono aspetti fondamentali del saper parlare in pubblico. Tienilo bene a mente. 

Se sarai organizzato, avrai fatto pratica e conoscerai il tuo pubblico, allora potrai anche agire come un vero e proprio attore e interpretare la tua parte al meglio, proprio come nelle migliori TED Talks.

Ora vediamo come.

5 consigli per parlare in pubblico al meglio

1. Organizzazione e controllo

La preparazione ti permette di rimanere concentrato sul cosa dare, quando darlo, come darlo e perchè. Questo ti permette di entrare maggiormente in familiarità con l’oggetto del discorso e ridurre le tue difficoltà a parlare

La preparazione non è solo scriversi il discorso e conoscere il pubblico. Ma anche avere un atteggiamento positivo mentalmente e un corpo rilassato e a suo agio. Mente e corpo sono gli strumenti principali con i quali comunichiamo. Più gli avremo “riscaldati” bene (proprio come si fa prima di una partita sportiva) maggiori saranno le probabilità di successo del nostro discorso.

Quando un discorso è “di successo”? Quando riesci a veicolare il messaggio. Quando questo rimane bene impresso nella mente dei tuoi ascoltatori anche quando tornano a casa e alle loro vite. 

2. Definire l’obiettivo del discorso (contenuti)

Prima di tutto devi domandarti perchè sei qui. Ovvero chi ti ha chiesto di fare questo discorso in pubblico e perché. Questo ti aiuterà in tutta la fase di preparazione ad avere in mente ancora più chiaramente lo scopo del tuo intervento. 

Successivamente, parlando del tuo discorso, dovrai cercare di rispondere a te stesso alle classiche domande del giornalismo. Who, How, What e Why. Questo, oltre a permetterti di padroneggiare il tuo parlare in pubblico, ti permette di agevolare l’esposizione e di trarne quindi tutte le positive conseguenze per te e per il tuo pubblico. Vediamole una ad una.

difficoltà a parlare in pubblico

Who. Chi è il tuo pubblico? Sono esperti o principianti? Il luogo e il mood è formale o informale? Adeguati. E’ fondamentale per mantenere la concentrazione. Una cosa che può aiutarti è quella di trovare espedienti che possano andare bene per tutti per esempio. 

How. Considera le condizioni al contorno, gli strumenti che avrai a disposizione e se dovrai parlare a faccia a faccia oppure un webinar. Userai delle slide?
When. Quando sarà? Quanto durerà? Fatti trovare pronto, evita gli imprevisti e rispetta i tempi. 

What. E’ importante avere ben chiaro e organizzare ciò di cui si vorrà parlare. Vanno benissimo gli aneddoti personali e i brevi excursus, ma a patto che questo non ci porti fuori strada con dettagli superflui. Il tuo pubblico è focalizzato su un argomento il più delle volte. Introdurre troppi concetti potrebbe disorientarli. 

Why. Cosa ti rende la persona giusta per questa presentazione? Perchè hanno chiesto a te? Qual è la tua principale abilità? Sfruttala. 

3. Padroneggia il linguaggio del corpo

Non bisogna trascurare che, quando si parla in pubblico, anche il corpo manda dei messaggi a chi ci sta ascoltando. Si tratta della comunicazione non verbale ed esistono fior fior di studi specialistici su di esso. Ci dicono che si comunica anche attraverso la postura, la distanza delle gambe, ma anche con i movimenti delle braccia e ovviamente le espressioni del volto. 

Come migliorare il linguaggio del corpo?

  • Mantieni una posizione ferma e precisa. Ciò ti darà autorevolezza e comunicherà sicurezza. Al contrario, se dondolerai o sposterai il peso da una gamba all’altra, come viene istintivo fare per chi non è abituato a stare a lungo in piedi, si comunicherà incertezza e disagio.
  • Divarica le gambe poco di più della larghezza dei tuoi fianchi e non tenerle tese, ma al contrario tieni le ginocchia flessibili e rilassate. 
  • Tieni il busto dritto e le spalle belle aperte. Questo dimostra ancora una volta sicurezza da parte dell’oratore e il fatto che non ha paura del suo pubblico.
  • Essere ben saldi non significa essere dei tronchi di pino. Puoi sempre muoverti (camminare) o usare il movimento delle braccia. Entrambi questi gesti possono essere utilizzati per sottolineare passaggi el discorso o per enfatizzare certi punti. Occorre evitare di muoversi o gesticolare in modo casuale o incontrollato. Potrebbe sembrare che il nervosismo e l’agitazione stia perdendo il sopravvento.
  • Per quanto riguarda le braccia considera in generale che un atteggiamento considerato positivo è quello di fare movimenti ampi e completi, non degli scatti e che avere i palmi rivolti verso il pubblico è pacifico e inclusivo. Meglio se stanno leggermente staccate dal corpo.
parlare in pubblico

Cose da non fare:

  • Non mettere le mani dietro la schiena 
  • Non incrociare le braccia
  • Non nascondere il volto con la tua gestualità
  • Non giocare con oggetti, potrebbe trasmettere nervosismo
  • Non parlare appoggiando i gomiti sulla scrivania.

Tutte queste azioni danno come impressione di noia e insicurezza.  Al contrario, guarda le persone negli occhi, tutti, spostandoti dal fondo verso le prime file e poi ancora verso il fondo come se percorressi un ipotetico percorso. Un percorso a W per esempio. Guarda i tuoi ascoltatori indipendentemente dalla loro autorevolezza. Sorridi. Non solamente con la bocca ma anche con gli occhi. Sii spontaneo.

Non fare nulla dei punti precedenti in modo forzato. 

4. Evitare le ripetizioni e parlare al meglio

Usa il tono che più si adatta al tuo pubblico ed evita le ripetizioni di parole. Eliminare le ripetizioni come “Ovvero”, “Ossia”, “Quindi”, “Essenzialmente”, “Cioè” – ed eliminare tutti gli “ehm..” “Mmm..”. Per aiutarti c’è la punteggiatura, le pause e il linguaggio non verbale. Per capire se fai delle ripetizioni, a volte non riusciamo a capirlo da soli, prova a fare un discorso e filmarti o registrarti. Se farai un uso eccessivo o sbagliato di queste ripetizioni allora trova dei sinonimi oppure usa le pause.

5. Alcuni consigli per parlare in pubblico

Riscalda la gola e il corpo prima di andare “sul palco”. Ripeti mentalmente la prima frase del tuo intervento, dopo che finalmente l’avrai pronunciata, il resto verrà da se e sarà tutto in discesa. Evita di avere la gola secca, bevi prima e durante la tua esposizione.

Se lo stesso o l’abitudine ti fa “mangiare le parole” fino a farle diventare di difficile comprensione, fai questo esercizio prima di parlare in pubblico o mentre ti stai esercitando: prova a ripetere la prima frase del tuo intervento a voce alta ma stringendoti la lingua tra i denti. Poi ripeti ma senza stringerti la lingua. Vedrai che scandirai molto meglio le parole, questo perchè quando avevi la lingua bloccata ti impegnavi molto di più per riuscire a farti capire.  Guarda e parla, parla e guarda, non soffermarti mai troppo su un punto o su una singola persona.

Ricordati che puoi camminare e che puoi sfruttare la camminata a tuo vantaggio magari per sottolineare il cambiamento del discorso.  Parla chiaramente, ad alta voce, non troppo veloce e utilizza le pause e le enfatizzazioni per sottolineare termini o concetti che ritieni rilevanti. 

Infine ricorda quando dovrai parlare in pubblico la prossima volta. I tuoi ascoltatori non sono il nemico. Non sono tutti li pronti per accusarti al primo sbaglio. Tu sei li per un motivo perchè hai qualcosa da dire e perchè qualcuno ha scelto te per dirlo. Abbi fiducia in te stesso e supera definitivamente la tua difficoltà a parlare in pubblico. 

Laureato in Architettura Ambientale ed esperto in comunicazione digitale. Oltre che di Marketing For Architects, è fondatore di Archiobjects e Objects., due riviste online dedicate al mondo dell'architettura/design e della cultura contemporanea.

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