Employee advocacy, quando i membri del team promuovono il tuo studio

Employee advocacy

In inglese si dice employee advocacy, e si tratta di quelle azioni volte ad attivare il proprio team per farlo diventare il migliori brand ambassador del tuo studio.

I casi di successo di aziende che hanno percorso questa strada sono davvero molto e li vedremo tra pochissimo.

Ma prima ti spiego in che cosa consiste a grandi linee.

Oggi giorno le persone più autorevoli e quelle che la gente ascolta maggiormente non sono i maestri, ma i testimoni.

Coloro che vivono l’esperienza sulla propria pelle.

Nel caso di uno studio o di un’azienda, il maestro è la comunicazione ufficiale che normalmente si fa dai canali ufficiali in prima persona, mentre i testimoni sono le stesse persone che li vi lavorano e che parlano delle loro vite lavorative dal loro personale punto di vista.

Chiunque di noi ha avuto almeno un amica o un amico che ci ha stufato da quanto parlava sempre de suo lavoro e delle sua azienda e dei suoi valori etc.

Per molte di queste persone parlare del brand per cui lavorano è del tutto spontaneo e piacevole e a noi, per quanto possa sembrarci noioso parlare di lavoro tra amici, ci rimane comunque addosso quel mondo di valori e segnali positivi.

Ecco. E’ proprio questa energia positiva che si potrebbe sfruttare per comunicare ancora di più, ancora più trasversalmente, e ancora più autorevolmente.

Per esempio questo studio mostra come si possano generare più di 2 milioni di viste organiche grazie alla condivisione di un contenuto da parte dei professionisti di un’azienda.

In questo modo i nostri colleghi e membri del team diventano dei veri e propri ambassadors del brand che vanno ben oltre i canali tradizionali e ufficiali. Arrivano laddove la comunicazione del nostro studio non arriva.

Estendendo la nostra rete e lo fanno nel modo più convincente possibile, proprio perché in gioco c’è la credibilità delle singole persone che spontaneamente scelgono di parlare della propria azienda.

Employee Advocacy

Ovviamente questo ha molteplici vantaggi.

Può essere un modo per parlare delle attività dello studio, può essere un modo per comunicare le expertise che vi sono all’interno dello studio, oppure può anche essere un modo per persuadere le nuove leve a fare application e a scegliere il nostro studio piuttosto che un altro.

Le possibilità sono molte insomma. E tutto ovviamente può essere svolto sui social.

Se sei alla ricerca di qualche caso di esempio di basterà seguire alcune grandi aziende sui social (o anche solo su LinkedIn) e vedrai che ti ci imbatterai sicuramente.

Oppure puoi partire da questo interessante articolo di influencermarketinghub.com che ne raccoglie già qualcuna.

Se hai colto la possibilità e non vedi l’ora di metterti al lavoro, ma la decisione finale non spetta a te, allora aiutati con questo articolo su forbes.com.

Strategie di marketing e comunicazione

Potrai inserire questa azione nel piano di marketing del tuo studio e convincerai i tuoi capi che l’Employee advocacy è una grande opportunità.

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LucaOnniboni

LucaOnniboni

Laureato in Architettura Ambientale ed esperto in comunicazione digitale. Oltre che di Marketing For Architects, è fondatore di Archiobjects e Objects., due riviste online dedicate al mondo dell'architettura/design e della cultura contemporanea.

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