Come apparire tra i primi risultati di Google, SEO per principianti

In questo post ti spiegherò passo dopo passo come apparire tra i primi risultati di Google. È una battaglia continua là fuori. Il web non fa sconti né offre scorciatoie. L’unico modo per apparire tra i primi risultati di ricerca è essere i più bravi (e utili). Ma ancora prima occorre fare tutte le cose nel modo giusto.

In questo post non troverai spiegazioni impossibili o teorie inedite sulla SEO. La mia conoscenza si basa sulla lettura di numerosi testi e in particolare sul video corso di Riyuchi (posizionamento sui motori di ricerca). Uno dei corsi più autorevoli ed apprezzati del settore.

Se hai intenzione di diventare un massimo esperto in materia qui troverai un ottimo punto di partenza. Non il traguardo finale. Questa breve lettura ti servirà per porre le basi e per proseguire altrove la tua specializzazione.

Se invece vuoi “solo” imparare a scalare il ranking dei motori di ricerca – cercando di far leggere i tuoi post da sempre più persone provenienti dalla ricerca organica, allora fa per te. In questo post introdurremo la SEO per chi non ne ha mai sentito parlare, poi parleremo dei motivi per cui vale la pena studiare e impegnarsi per fare le cose per bene. Infine vedremo una best practice che t’insegnerà tutto, ma proprio tutto, quello che c’è da sapere.

Un’infografica concluderà il post e ti riassumerà visivamente tutte le operazioni da fare.

Che cos’è la SEO?

Visto che siamo architetti, ti racconterò la SEO attraverso una metafora architettonica.

Immagina di dover costruire un negozio per un cliente e di volergli assicurare il maggior numero possibile di “traffico” davanti alla sua vetrina.

Cosa devi fare? 

È evidente che se costruirai questo edificio in mezzo al deserto gli unici visitatori che si accorgeranno della sua esistenza, e dei contenuti che il tuo cliente ha da offrire, saranno solamente qualche cammello, qualche beduino e qualche Tuareg.

Per aumentare le visite devi semplicemente “spostarlo” il più vicino possibile alle vie più trafficate di un centro urbano.

Tanto più sarai in una via centrale, maggiore sarà il numero di persone che transiteranno davanti al negozio. Sarà anche diverso se la città che scegli sarà New York, dove di vie centrali e di altri negozi ce ne sono una infinità (ovvero la competizione è altissima) o un’altra città medio-grande in cui “lo shopping” è meno dispersivo per gli utenti. 

In questa metafora il negozio è il sito internet, i clienti del negozio sono i visitatori del sito, la città è la parola chiave (per parola chiave s’intende la parola con la quale il tuo articolo o la tua pagina web sta cercando di apparire tra i primi risultati di ricerca su Google – per esempio, se parli del tuo studio a Milano dovresti cercare di apparire tra i primi risultati per la parola chiave “studio architettura Milano“) – e infine la via centrale della città piuttosto che la via periferica rappresenta il tuo posizionamento nelle pagine della query di ricerca (ovvero la posizione del tuo contenuto nel ranking di Google). Se sarai in prima pagina sarà sicuramente meglio che essere in seconda.

La Search Engine Optimization è quella “scienza” che regola l’indicizzazione sui motori di ricerca. Comprenderla e  assecondarla significa comparire tra i primi risultati di ricerca per una particolare parole chiave. Con conseguenti benefici in termini di visualizzazioni.

Spero che l’esempio ti abbia chiarito un po’ le idee.

In sintesi, la SEO, Search Engine Optimization, è quella “scienza” – composta da alcune regole e alcuni stratagemmi – che ti permettono di incrementare drasticamente le possibilità di apparire tra i primi risultati di ricerca su internet. 

Ma non basta essere esperti di SEO, quello che imparerai oggi è solo uno strumento. Uno strumento da applicare a qualcosa di concreto. Se ti mancheranno dei contenuti di valore allora non arriverai da nessuna parte probabilmente. 

Condizione necessaria: avere dei contenuti di valore da offrire

Per contenuti di valore si intende un post settoriale, una pagina di risorse, un articolo che racconta una vostra esperienza o il vostro know how, una guida, o molto più semplicemente la pagina di un progetto raccontato approfonditamente. Insomma, tutto ciò che l’utente può trovare realmente interessante in base ai suoi interessi o alle sue esigenze circostanziali.

Al di là della autopromozione di sé stessi o del proprio studio – e ti consiglio di farla al meglio e anche su te stesso – ciò che non può assolutamente mancare nella tua strategia SEO sono quindi i contenuti di valore. 

apparire tra i primi risultati di google

Questo perché Google o gli altri motori di ricerca non premieranno mai le pagine web che non hanno nulla di interessante da offrire.

Perchè la SEO è importante?

La SEO è importante? Si. Posso farne a meno? Si. Così come si può fare a meno di avere un hosting veloce, o come si può fare a meno di andare all’università, o come si può fare a meno di andare in vacanza. Insomma, si può farne a meno, ma è consigliabile non privarsene. 

Avere un buon sito che fa il suo lavoro dal punto di vista della SEO significa infatti avere un flusso costante di persone che s’imbattono nel nostro lavoro e nei nostri contenuti.

Sto parlando di quegli eventuali visitatori che in modo organico (ovvero digitando parole chiave su Google) cliccano sul tuo sito. In pratica è come avere dei business developer che se ne va in giro costantemente a diffondere il verbo della tua attività.

Come apparire tra i primi risultati di ricerca

Se ci fosse una risposta breve a questa domanda non saremmo qui. Non avrei fatto i corsi che ho fatto e soprattutto Google non funzionerebbe così bene. 

Non c’è una regola univoca e fondamentale. Così come non c’è una ricetta magica che ti fa vincere sempre. Chiunque ti prometta risultati immediati e sicuri (previo pagamento), o ti sta mentendo, o comunque non farà il tuo bene in un’ottica a lungo termine. *La pubblicità e le inserzioni sono tutt’altra cosa – in questo caso otterrai risultati molto validi e in molto meno tempo, ma ovviamente sarà richiesto un investimento tangibile ed efficace.

Per apparire tra i primi risultati di ricerca dovrai seguire una serie di step e azioni ed essere abile a soppesarli tra di loro. 

  • Pensa ad un contenuto di valore relativo alla tua attività
  • Scegli la/le parole chiave
  • Inserisci la tua parola chiave nel titolo, nell’url, nel primo paragrafo, nell’ultimo paragrafo e in giro per il post (senza esagerare)
  • Scopri le parole chiave direttamente connesse alla tua e usale per creare dei sotto paragrafi nel tuo contenuto (in cui le inserirai nei sottotitoli H2).
  • Scrivi il post nel modo migliore che puoi (leggi questa guida su come scrivere di architettura sul web)
  • Scatta o cerca delle immagini di qualità
  • Nomina le immagini con un titolo e un alt text
  • Cerca di trovare un video, una infografica o qualcosa che trattenga l’utente sul tuo post il più a lungo possibile. 
  • Condividilo il più possibile

Infografica completa di sintesi – Ottimizzazione SEO di un post su WordPress

Per capire meglio leggi questo esempio: una guida step by step – con un taglio dedicato agli studi di architettura – per realizzare un contenuto di valore da zero. (In progress, in arrivo a breve!)

Ricercare e trovare le parole chiave

Abbiamo detto che vorremmo apparire tra i primi risultati di ricerca sul web, e allora prima di tutto bisogno avere bene a mente il funzionamento delle ricerche sul web.

Pensa a te stesso: quando hai bisogno di sapere qualcosa come ti comporti?

> vai su google (o qualsiasi altro motore di ricerca)

> digiti la parola chiave (ad esempio se vuoi sapere in che anno è nato Renzo Piano digiterai semplicemente “Renzo Piano”)

> scorri tra i risultati della prima pagina

> per circa l’80% delle volte né tu, né la media delle persone andate oltre la prima pagina. 

Ora quello che dovrai fare è capire quale parola chiave utilizzare. Per farlo usa strumenti come Keyword revealer.

Considera che dovrai tenere in considerazione due numeri:

1. Il numero di volte che quella parola viene cercata mensilmente

2. La difficoltà di quella parola (ovvero un indicatore che rappresenta quanto è difficile arrivare tra i primi per quel termine.

Il mio consiglio è quello di incominciare da numeri non troppo alti come visite mensili, 40 o 50 vanno più che bene per iniziare, mentre non conviene (sarebbe uno spreco di tempo) cercare di scrivere un contenuto con una parola chiave che supera i 35 di livello di competizione. 

Ho capito. Ma ora da dove comincio?

Da dove partire? Quali tool devo utilizzare? Devo per forza prendere uno strumento online a pagamento? 

Queste sono solo alcune delle domande che ti stai facendo o che incomincerai a farti poco dopo esserti deciso a far qualcosa per questo SEO.

La mia risposta a queste prime tre domande è The Hoth. Una app online smart ed economica che risponde a tutte le esigenze di un normale studio di architettura o design. Qui (semplicemente incollando la tua url), troverai tutte le parole chiave che ti riguardano e su cui dovresti concentrarti. Se invece non hai ancora un sito web, o comunque quello attuale non è tanto sviluppato dal punto di vista dei contenuti, allora il mio consiglio è quello di prenderti un po’ di tempo per organizzare un buon piano editoriale.

In che modo Google decide quali contenuti far apparire prima?

Anche in questo caso non c’è una risposta che vince su tutte. Saperlo equivarrebbe a sapere la formula segreta della Coca Cola. Anzi no, la formula della Coca Cola non cambia mai, mentre gli algoritmi che governano il ranking di Google sono in costante aggiornamento.

Ad ogni modo ecco come agisce Google a grandi linee: prima di tutto guarda la rilevanza con l’argomento trattato (e lo fa osservando i diversi fattori di cui abbiamo parlato), e poi guarda la popolarità della pagina web unitamente all’autorevolezza generale del sito.

All’autorevolezza del tuo sito contribuiscono in larga parte quanti e quali (altri) siti rimandano al tuo. Meglio ancora alla pagina in questione. Tale pratica, cercare di fare in modo che altri siti inseriscano dei link verso il tuo si chiama Link Building. Il link building è infatti fondamentale ed è forse la parte più difficile, perché non dipende da noi.

Ma con il tempo e il buon lavoro arriverà. 

Utile per quanto riguarda questo aspetto è Ahrefs. Una piattaforma che ci aiuta a studiare gli altri siti, e capire quali relazioni (sempre parlando di link) hanno e con chi. Poi potremo a nostra volta cercare di fare network.

Il mio consiglio è quello di ricordarti che non esistono scorciatoie. Crea contenuti di qualità, rispetta queste semplici strategie che ci siamo appena detti e vedrai che otterrai risultati! 

E la pubblicità Adwords? 

Se vuoi utilizzare un’alternativa molto efficace e a pagamento allora AdWords fa per te.

Quanto costano? C’è un costo per clic o un costo per mille visualizzazioni. Quanto costa un singolo clic? Dipende.

Fare inserzioni sul web, così come sui social, non è una cosa di incredibilmente complicata. Tuttavia, bisogna avere le idee chiare prima di investire. Altrimenti si rischia di buttare via i soldi o di non ottimizzarli. Per fortuna Google mette a disposizione guide e tutor per partire.

Il tutto funziona similmente a come funziona un’asta. Per una determinata parola chiave ci sono più soggetti che vorrebbero mostrare il loro sito per primo. Se decidere chi ha la priorità si fa riferimento a quanto un utente ha segnalato di essere disposto a spendere per ottenere quella posizione (parametri definiti in fase di impostazione della campagna). Ovviamente tanta più concorrenza ci sarà su una parola, quanto più alto potrebbe essere il costo per clic. Sei comunque libero di porre un limite oltre al quale non andare ovviamente.  

Spero che questo post su come apparire tra i primi risultati di ricerca possa esserti d’aiuto per la tua strategia di marketing e posizionamento. Considera che si tratta di un post in costante aggiornamento; quindi segnalo tra i preferiti e torna a leggerlo.

Questo è un ottimo modo anche per imparare al meglio e capire fino in fondo tutti i trucchi e consigli che ho scritto.

LucaOnniboni

LucaOnniboni

Laureato in Architettura Ambientale ed esperto in comunicazione digitale. Oltre che di Marketing For Architects, è fondatore di Archiobjects e Objects., due riviste online dedicate al mondo dell'architettura/design e della cultura contemporanea.