Personal Branding per Architetti. Come promuovere sé stessi

Curare il personal branding in architettura può rappresentare la pietra angolare di una intera carriera. Di sicuro potrebbe esserti utile se sei un giovane studente, un neolaureato in cerca di lavoro; se sei un Architetto in cerca di nuovi clienti; o sei un Designer che vuole mettere in mostra le sue abilità. Se ti ritrovi in uno di questi scenari, o in una qualche loro sfumatura, allora dovresti incominciare fin da subito a promuovere te stesso/a.

Nella ricerca di un lavoro, di un cliente, di un collaboratore o di chiunque debba investire tempo, risorse o anche solo fiducia in noi, è essenziale avere sotto controllo il proprio personal brand.

I semplici consigli di questo post ti aiuteranno a convincere amici, conoscenti, colleghi, recruiter e potenziali clienti, a investire sulla tua figura professionale. Un passo dopo l’altro potrai guadagnare autorevolezza sul web e non solo. Potrai essere più consapevole dei tuoi mezzi e innescherai un processo virtuoso che ti spingerà a fare sempre meglio. Sarai in grado di porre le basi per qualcosa che ti sarà sicuramente utile prima o poi. Magari per avviare la tua carriera da architetto freelance per esempio.

Al giorno d’oggi il mondo è sempre più competitivo, sempre più connesso, sempre più social e sempre più proiettato al digitale. Promuovere il proprio brand online è diventato fondamentale. E ne vale la pena

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Indice dei contenuti

Ma cos’è il brand?

Qualsiasi realtà, prima ancora di progettare o produrre un bene o un servizio, produce idee e storie. Questa narrazione, talvolta indiretta e persino inconsapevole, forma un immaginario. Tale immaginario viene identificato con il termine inglese Brand. 

Potremmo quindi dire che il brand non è il risultato finale, ma la sua idea primordiale. Il brand fa comparire tutte le attività, tutti i processi e tutti i servizi del tuo studio sotto un’unica identità ideologica (e visuale).

La parola brand deriva dal termine Francone Brennan che significa “bruciare”, e fa riferimento alla vecchissima pratica di marchiare a fuoco il bestiame per sancirne la proprietà. Oggi significa ancora questo per certi aspetti, ma nel tempo ha certamente assunto numerose altre sfumature. 

Perchè è importante il personal branding per Architetti?

Facciamo un passo indietro. Fare branding fine a sé stesso è inutile. La cosa più importante di tutte è saper fare bene il proprio mestiere. Una volta raggiunto questo obiettivo, allora potremo concentrarci sul mondo della comunicazione. Concentrarci su quel mix di caratteristiche uniche e personali che ci contraddistinguono. I valori, i punti di forza e passioni. Il modo di porci verso gli altri e verso il mondo. 

Il brand è l’insieme di azioni e modi che creano le percezioni che gli altri hanno di te.

Non è una strada facile e non è una strada in discesa, ma un personal brand forte può essere usato a proprio vantaggio. Può farti emergere ed esaltare le tue potenzialità. Si tratta di un investimento a lungo termine, ma è tra i migliori che puoi fare. Quelli su te stesso.

L’importanza dell’autopromozione

Un’altra cosa che dovresti fare sin dall’inizio è quella di non temere di autopromuoverti in prima persona.

Che sia con colleghi, conoscenti o amici, parlare dei risultati che hai ottenuto può essere un ottimo modo per trasmettere genuinamente le tue abilità e la tua professionalità.

“Ma come?!” – ti starai chiedendo – “mi hanno sempre detto che i messaggi di auto celebrazione andrebbero evitati”. Sicuro, e ti hanno anche detto di volare basso che altrimenti le ali di cera si sciolgono… (cit. Quel Pollo di Icaro). Ma la verità è che l’autopromozione, se usata correttamente, può portarti molti benefici. 

L’autopromozione scaturisce effetti positivi se i tuoi risultati sono concreti e frutto del tuo lavoro e della tua professionalità. Aiutano a farti conoscere meglio e a distinguerti dagli altri. 

Quindi non temere e auto promuoviti quando la situazione lo richiede, sei la persona più adatta a farlo. E ricordati che più preciso sarai nel descriverti, maggiore sarà il beneficio eventuale che ne trarrai.  

Non sai da dove partire?

Prova a rispondere in forma scritta a questa domanda:

“Cosa ti rende speciale nel tuo lavoro?” – “Quali sono i tuoi successi?”

Una volta che hai buttato giù tutto quello che ti è venuto in mente, rileggi il tutto e renditi conto di quanto ti sottovaluti. Facendo questo breve esercizio ti riuscirà molto più semplice promuovere te stesso/a come architetto/a o designer. Inoltre, sarai anche ben più consapevole dei tuoi mezzi.

I primi step nel personal branding per architetti

Ecco alcuni primi passi utili per impostare un buon personal branding per architetti e incominciare a creare una forte presenza online

  • Incomincia cercando il tuo nome su Google. Scopri quello che c’è da scoprire. Ovvero quello che scopre chiunque altro faccia lo stesso. Utilizza strumenti come deseat.me per rimuoverti da quei siti in cui non vuoi più avere un account e non esitare a contattare le redazioni dei siti nei quali compari se per caso non fosse di tuo gradimento. Ricordati che hai sempre ragione tu in questi casi e ti dovranno ascoltare per forza di cose.
  • Pensa a come vorresti apparire e sfrutta i canali che il web ti mette a disposizione per ottenere l’attenzione del pubblico (reclutatori compresi).
  • I canali principali a cui si fa riferimento sono sicuramente i social media, ma anche una serie di interessanti piattaforme che ti mostrerò alla fine di questo post.
  • Scegli le aree di interesse in cui vuoi apparire come un esperto
  • Individua i siti o i social in cui queste tue qualità sono più pertinenti (ad esempio Behance per i creativi e grafici)
  • Sulla “tua piattaforma” condividi contenuti pertinenti e professionali, verrai apprezzato non solo dai tuoi amici ma anche da molti altri. Per “tua piattaforma” s’intende un sito o una qualsiasi altra pagina personale (anche quella di un social eventualmente).
  • Considera di creare un tuo sito personale dove sei direttamente tu a scegliere le informazioni che vuoi fare apparire. Questo ti sarà utile anche nella ricerca di Google.

Costruisci relazioni attraverso Digital PR

Il miglior modo di comunicare è fare in modo che anche altri lo facciano al posto tuo. Maggiore sarà la loro autorevolezza, maggiori benefici potrai trarne.

Non a caso questa è una delle cose più difficili da ottenere. Prima di tutto occorre avere qualcosa da dire, poi sapere a chi scrivere e infine farlo nel migliore dei modi.

A tal proposito ho realizzato un Digital PR Kit per architetti che torna utilissimo in questi casi. Nel kit dedicato (disponibile nel marketplace) troverai una lista di potenziali contatti da cui poter partire. Scopri il ditial PR Kit.

Studia una tua strategia di Marketing

Avere una strategia di marketing ti permette di progettare la comunicazione a lungo termine. Così da trarne i maggiori benefici possibili. Tale strategia può essere multicanale e integrata con l’attività PR, profonda e complessa, ma anche essere estremamente semplice. Almeno all’inizio perlomeno. Per esempio, potresti partire da questi brevi punti:

  • Cerca di avere uniformità nei tuoi contenuti. Trova una linea guida e seguila. Questo non significa dover postare tutte le foto in bianco e nero. Significa trovare una tua coerenza progettuale e seguirla.
  • Fai network e costruisci relazioni. Potrà esserti di grande aiuto in futuro. Che siano semplici scambi di idee o conversazioni nelle chat, mostrati sempre aperto ad instaurare nuovi rapporti.
  • Scrivi. Non importa se nelle descrizioni dei post sui social, se sul tuo blog o su quello di altri o se su una piattaforma di micro-blogging come Medium (o le altre che trovi in questo post). Scrivere ti aiuterà ad arrivare a molte più persone di quante immagini.
aprire un blog di architettura

Crea il tuo profilo sulle principali piattaforme di architettura e design

Qualsiasi siano le tue esigenze o il tuo tempo a disposizione – per promuovere te stesso ti consiglio vivamente di creare il tuo account sulle piattaforme di architettura più influenti. Se sei un architetto freelance potrai aprire semplicemente delle pagine a tuo nome, altrimenti il nome dello studio va benissimo.

Le trovi elencate qui di seguito*. Considera che la creazione del proprio account è sempre gratuita e l’unica cosa che “rischi” è quella di far circolare i tuoi progetti!

*Un paio di precisazioni. Houzz e Homify si differenziano dalle altre perché più di tutte sono delle vere e proprie piattaforme di lavoro per trovare clienti e fare business. Puoi approfondire Houzz leggendo questo post. Ello e Skillmill sono invece due piattaforme relativamente recenti che devono ancora dimostrare appieno tutto il loro potenziale. Può comunque essere utile incominciare a conoscerle.

Crea una grafica coordinata

Personal Branding per Architetti
Esempio di un progetto grafico di immagine coordinata per uno studio.

Una grafica coordinata (capace di abbracciare sia la carta stampata con biglietti da visita, carta intestate e brochure – sia tutte le grafiche e i format che deciderai di usare online) è sicuramente un ottimo modo per presentarsi a clienti e fornitori.

Avere una grafica coordinata comunicherà i tuoi valori ancora prima che tu abbia detto o scritto qualsiasi cosa. Viceversa, potrà avvalorare quanto appena trasmesso nel tuo incontro vis-à-vis.

Oltretutto, tale immagine potrà persino “rischiare” di imprimersi nella memoria dei tuoi interlocutori. A beneficio della riconoscibilità del tuo brand.

Qui di seguito ti elenco alcuni studi di architettura che mostrano i loro progetti di immagine coordinata su Behance: VSA — Vyazminova & Selvinsky Architects – INCO Architects – Sum+ Archtects – Olaf Nell | Architect & Designer – Holme Miller Architects. Ottimi esempi a cui ispirarsi.

Il massimo che potresti fare è un branding manual. Grazie a questo manuale, completo di tutte le linee guida del caso, avrai modo di essere sempre coerente e terrai tutto alla portata di mano. Per te e per i collaboratori. Dalle palette di colori ai template delle presentazioni. Dalle font alle spaziature. Senza dimenticarsi dei cartigli. Per partire puoi scoprire alcuni template (anche scaricabili e personalizzabili) su Dribble. Come questo Minimal o questo Modern per esempio.

mock up gratuiti

Se stai pensando che “va bene fare l’immagine coordinata, però ora non posso permettermi di investire in borse, quaderni, borracce, biglietti da visita etc” allora ti consiglio di andare alla ricerca di Mock up che fanno al caso tuo.

I mock-up non sono altro che file .psd che grafici e designer mettono a disposizione per fare cose davvero interessanti. A cosa servono? Se per caso hai un tuo sito web o la tua pagina Behance, o semplicemente vuoi farti pubblicità con delle immagini ad alto impatto comunicativo, ecco che i Mockup vengono in tuo soccorso. In questo modo sorprenderai clienti e curiosi con il minimo investimento. Per capire meglio di cosa si tratta guarda qualche esempio su graphic river.

Sfrutta i principali strumenti per promuovere te stesso come Architetto

In questo capitolo ti darò qualche consiglio su come sfruttare al meglio alcuni strumenti e piattaforme online utili a promuovere te stesso come architetto e raggiungere persone che normalmente sarebbe molto difficile da raggiungere.

LinkedIn

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Screenshot di una pagina su LinkedIn

Linkedin è un social network fondato nel 2003 in cui sempre più spesso nascono possibilità di lavoro, networking e non solo. Su LinkedIn si possono costruire relazioni, ottenere nuovi contatti e diffondere i propri contenuti. Inizialmente era utilizzato soprattutto all’estero, ma ormai è ampiamente sfruttato anche in Italia. Non esserci è più o meno come non essere su Instagram. Sconveniente e “strano”. Seppur legittimo chiaramente.

Dal punto di vista di un architetto quello che occorre fare su questa piattaforma è semplice. Prima di tutto completare il proprio profilo al meglio con formazione, esperienze, contatti, descrizioni, foto e skills. E poi incominciare ad utilizzare LinkedIn attivamente. Si possono condividere aggiornamenti di stato, interagire con la nostra rete di conoscenze, ma anche con community selezionate. Il punto è sempre uno: fare network.

Tra i punti fondamentali c’è l’inserimento delle opportune skills. Non risparmiare su di esse e sii molto specifico. Inserirne una o due è un peccato, piuttosto aggiungine nel tempo, ma fai sapere quel che sai fare. Per intenderci: inserire solo “CAD” difficilmente ci porterà molti vantaggi. Al contrario, mettere Revit, Rhino, Autocad 3D o Disegno Architettonico potrebbe invece facilitarci. Nelle ricerche in primis, ma anche come biglietto da visita da mostrare ai tuoi visitatori.

*A breve uscirà la nuova guida “LinkedIn per Architetti“. Iscriviti alla newsletter per non perderti le promozioni del lancio.

Crea un sito o un portfolio professionale

creare portfolio online

Issuu 

Personal Branding per Architetti
Screenshot della homepage di Issuu

Premesso (ancora una volta) che per diventare autorevoli bisogna prima di tutto essere bravi in quello che si fa – quello che non dovrà mai mancare sarà un Portfolio ben fatto e che sappia dare valore al tuo percorso. Purtroppo, non sempre abbiamo a disposizione grandissimi progetti da presentare, soprattutto per chi è appena uscito dall’università, maggior ragione è fondamentale presentarli al meglio.

Issuu è la paittaforma che ti permette di caricare online il tuo portfolio, con un peso fino a 45 MB. Non dovrai far altro che creare un account gratuito e in cambio avrai a disposizione una piacevole modalità di presentazione che farà del tuo pdf un libro da sfogliare sempre alla portata di click. In questo modo non servirà* mandare via mail allegati da massimo 10 MB ecc ecc. Basta un link.

Behance

Screenshot della sezione “scopri” di Behance

Behance è la piattaforma per i creativi. Se amate l’arte, le illustrazioni, la fotografia e i lavori concettuali di ogni genere, allora sarà facile che vi ci perderete. Un architetto o un designer possono sfruttare questa piattaforma innanzitutto per trarne ispirazione – grazie agli ottimi filtri di ricerca possiamo trovare molti temi interessanti – ma anche per caricare i propri lavori, i propri progetti e le proprie opere.

Sicuramente il valore specifico di Behance è molto maggiore per un designer o per un grafico rispetto a quello che rappresenta per un architetto, ma non si sa mai. Qui possono nascere collaborazioni trasversali per esempio.

Anche in questo caso, come in Linkedin, è possibile fare una sorta di profilo con le proprie esperienze lavorative e con tutti link utili. Behance in questo senso dispone anche di un tool per creare direttamente il nostro sito-portfolio.

Apri un Blog e scrivi

Screenshot di una rivista online bellissima. Objects. (!)

Non importa se sul tuo blog o su una piattaforma come LinkedIn. Se non ti basta presentarti su una o su tutte queste piattaforme, ma vuoi anche dire la tua in un modo “strutturato”, allora hai bisogno di un sito o blog. Per incominciare io consiglierei uno tra WordPressBlogger o Tumblr.

Iniziare a scrivere

Aprire un sito/blog è una scelta spontanea che nasce da una qualche esigenza. Personalmente ho aperto archiobjects per creare un luogo che mi spingesse ad informarmi e viaggiare sempre di più. Poi nel tempo mi ha portato a molti altri vantaggi inaspettati. Leggi questo post su come e perchè aprire un blog di architettura.

aprire un blog di architettura

Cura i tuoi contatti mail

Non esiste social media che eguaglia una buona lista di contatti mail in quanto a qualità di relazioni e potenzialità comunicative e di business. Prima inizierai a coltivare gli iscritti alla tua newsletter, prima potrai contare anche su questo preziosissimo canale di marketing.

Organizza piccoli o grandi eventi

Forse il punto più dispendioso ed insidioso di questa lista. Ma se riuscirai a creare occasioni di incontri offline, allora starai sicuramente coltivando al meglio il tuo Personal Branding per Architetti.

Fai un podcast

Se creare un sito o far crescere la propria lista di contatti mail non è sicuramente una passeggiata, lo stesso probabilmente non si può dire dei podcast. Registrare la propria voce e raccontare con le proprie parole un tema a scelta o un proprio progetto è qualcosa alla portata di tutti. Basta uno smartphone e una app grandiosa come Anchor per esempio. L’unica difficoltà sarà quella di capire cosa comunicare. Ma le possibilità sono infinite. Pensa ad organizzare i contenuti in miniserie per esempio. Oppure organizza delle interviste tematiche!

Podcast di architettura

Fai lavorare il passaparola

La più vecchia tra le arti è anche una delle più efficaci. Non sottovalutare mai il passaparola. Per promuovere sé stessi come architetti e curare il proprio personal branding è fondamentale far correre un buon passaparola nella nostra rete di contatti.

Sfrutta i social media

Inutile negarlo. Gran parte del personal branding per architetti passa dai social. Cura la tua presenza online sui vari profili che hai aperto. Prima di tutto potresti partire da Instagram. Forse il più immediato ed efficace. E qui c’è la mia guida dedicata. Ma non dimenticarti delle potenzialità di tutti gli altri canali.

Pubblicare post sui social

Personal branding per architetti nella ricerca di lavoro o nuovi clienti

Se ancora non sei convinto/a sull’importanza del Personal Branding per Architetti, considera che sempre più spesso gli studi e le risorse umane studiano i candidati sul web prima ancora di riceverli davanti alla propria scrivania. Vale la pena quindi sorprenderli fin dal primo momento. Convincerli fin da subito che sei la persona giusta che cercano.

Oltre a curare il tuo portfolio (che dev’essere assolutamente impeccabile e strabiliante), potrai quindi portarti avanti in alcune o in tutte tra le piattaforme che stiamo raccontando in questo post.

Se sei interessato/a a questi argomenti e vuoi buttarti un una sfida ancora più ardua, allora ti consiglio questa lettura: “Come guadagnare da architetto freelance”

architetto freelance

Brand awareness per studi di architettura

Finora abbiamo parlato di Personal Branding per Architetti riferendoci ai singoli professionisti, ma se invece vogliamo curare il brand di uno studio, cambia qualcosa?

Avere una strategia di branding per il proprio studio di architettura non è assolutamente una cosa scontata. Eppure, come ormai potrai immaginare, è un aspetto molto importante.

Quando si parla di curare il branding di uno studio di architettura hai due possibilità. Lasciarlo a sé stesso – continuando a dedicarti esclusivamente alle attività di gestione e progettazione – oppure puoi curarlo, puoi prendertene cura e renderne l’immagine sempre più efficace.

Fare Branding significa sfruttare tecniche di marketing e comunicazione volte ad aumentare il valore percepito di un prodotto, un brand, uno studio o una compagnia. Fare branding per uno studio di architettura o design significa quindi farne percepire il valore ancora prima di mostrare la brochure o il sito. Significa comunicare in modo da far passare concetti e valori che migliorano l’idea che gli altri hanno della nostra realtà. Quello che puoi fare su te stesso può dunque essere fatto anche sull’entità più “astratta”, ma pur sempre concreta, del tuo studio.

Ci sono grandi architetti che non hanno una strategia di Branding?

Se ci fai caso, tutti grandi studi hanno un nome e un messaggio annesso ben definito. Nelle nostre menti ciascuno di loro ci comunica a primo impatto una serie di valori e di informazioni. In modo implicito e immediato.

Se pensiamo a Zaha Hadid ci viene in mente probabilmente un’architettura parametrica decisamente contemporanea con l’utilizzo di materiali e tecnologie all’avanguardia.

Se pensiamo a Renzo Piano ci viene in mente la tecnologia, se citiamo Sanaa il minimalismo tipico giapponese – con Ghery subito pensiamo a cose accartoc… ad esplosioni di creatività.

Tutti questi studi hanno un’idea abbastanza definita di architettura. Un’idea che noi conosciamo e che li rende ciascuno diverso dall’altro e ciascuno caratterizzato da una serie di valori.

Persino gli architetti come Peter Zumthor, che sembra non essere interessato minimamente alla comunicazione – tanto da non avere neppure un proprio sito – ha curato, o ha visto curare (indirettamente) il suo brand. Lo ha fatto nel tempo e con meticolosità, attraverso scritti, interviste, articoli e pubblicazione di monografie. Un altro tipo di comunicazione che si addice maggiormente alla figura.

Quindi curare la propria immagine non significa per forza dove aprire un account sui social media o avere un sito bellissimo o scrivere contenuti sul proprio blog. Significa comunicare, in qualunque forma e attraverso qualsiasi mezzo, i propri valori. 

Spero che questo post sul Personal Branding per Architetti o studi di architettura ti sia stato utile. Se hai domande, dubbi o vuoi semplicemente segnalarmi qualcosa non esitare a commentare!

LucaOnniboni

LucaOnniboni

Laureato in Architettura Ambientale ed esperto in comunicazione digitale. Oltre che di Marketing For Architects, è fondatore di Archiobjects e Objects., due riviste online dedicate al mondo dell'architettura/design e della cultura contemporanea.