Perché e come aprire un blog di architettura o design

In questo post ti spiegherò perché vale la pena aprire un blog di architettura o design per il tuo studio e quali sono i benefici che otterrai.

Inoltre, ti illustrerò anche come fare. Vedremo tutte le piattaforme e le modalità con cui aprire il tuo blog in pochi semplici passaggi e incominciare ad elaborare la tua strategia sui contenuti. 

Scoprirai quali sono le valide ragioni per aprire il blog del tuo studio di architettura, ma anche quelli che sono i principali ostacoli. 

Probabilmente avrai già sentito dire che con un blog è possibile ottenere visibilità, migliorare la propria immagine e addirittura attirare nuovi clienti per il tuo business. Quello che ti hanno detto è tutto vero. Ma a determinate condizioni.

È vero che se avrai il tuo media proprietario, il tuo blog, sarai in grado di stabilire di quali contenuti parlare e di come farlo. Potrai insistere sul campo d’azione del tuo studio e dei tuoi progetti, così da attirare su di te della sana curiosità da parte di un pubblico più o meno definito (possibili clienti compresi).

Ma è anche vero che se non avrai le idee chiare, un piano editoriale solido e un po’ di tempo da dedicarci, allora rimarrà soltanto una bella idea che non porterà a nulla. 

L’importanza della strategia e altri consigli per creare un blog di successo

La chiave è definire in anticipo una strategia editoriale. Questa è la migliore mossa per raggiungere dei risultati effettivi nel lungo termine.

Per partire potremmo riferirci alla frase “Content is king” – questa è probabilmente la frase più famosa nel mondo del marketing. Perché è vera.

Tutti i tipi di contenuti di valore devono essere coerenti e di qualità. Il nostro piano deve avere delle linee guida da seguire. Bisogna fare ordine nella nostra mente e pianificare con in mano una bussola. Per sapere dove andare e come arrivarci. In questo modo non ci si perderà lungo il percorso e si rimarrà focalizzati sull’obiettivo finale.

Ecco alcuni consigli:

  • Considera che più il blog è specifico, più avrai la probabilità di attirare le persone in cerca di quella particolare specificità. Detta nicchia anche.
  • Considera il blog come un vero e proprio asset della tua impresa. Un valore che può essere scambiato, venduto e che può anche esserti utile per attirare nuovi clienti.
  • Se riuscirai ad aver noto l’obiettivo e farai una corretta pianificazione guidata da una buona strategia, allora sarai sempre in grado di guidare. Mai di rincorrere. Creerai contenuti originali e autentici piuttosto che seguire tendenze o altri contenuti virali che però il più delle volte ti permetterebbero di raccogliere solo qualche briciola.
  • Per avere veramente successo e raggiungere più facilmente i tuoi obiettivi dovrai concentrarti anche sulla SEO.
  • Abituati a scrivere i post usando la seconda persona al singolare. È la modalità più semplice e più efficace sia per lo scrittore che per il lettore.

Ora ti sembra una montagna immensa da scalare, ma quando avrai tutto pianificato sarà tutto più semplice.

Ma come strutturare un piano editoriale?

Si parte da un’idea, da un tema. Dal nostro perché. E poi la si può dividere in sottoinsiemi che però rimandano tutte al tema centrale. La traduzione di questo approccio sono semplicemente le categorie del nostro blog. Ciascuna delle quali metterà in mostra problemi e soluzioni.

Una strategia di struttura generale di un piano editoriale può essere quella di guidare il nostro lettore lungo un percorso. Di fargli imparare qualcosa dalle basi sino al diventare un vero esperto. Un post dopo l’altro.

Prima di tutto devi conoscere il tuo lettore. Devi immaginartelo. Per farlo puoi costruire la Persona. Esistono dei tool fatti apposta. Se conosci il tuo lettore allora ti sarà più facile guidarlo, decidere il giusto tono di voce e fornirgli contenuti su misura ed estremamente preziosi.

Poi devi chiederti cosa vuoi che il tuo lettore ottenga dalla lettura del tuo blog. Potresti volerlo guidare in un percorso di apprendimento, oppure raccontarli aneddoti storici, oppure fargli conoscere una determinata realtà e così via. Non solo i tuoi obiettivi quindi, ma anche quelli che vuoi far raggiungere agli altri. Questo ti aiuterà nella definizione del piano.

Poi bisogna capire la frequenza. Ogni quanto posterai un articolo? Molto dipende dall’argomento e dalla tipologia di contenuti certo.

Successivamente devi buttare giù una lista di idee di articoli. Per ciascuna di esse oltre al titolo dovresti buttar giù anche un piccolo abstract. Ovviamente nel farlo dovrai tenere in considerazione il messaggio, il pubblico e la coerenza stabilita nelle tue linee guida.

Una volta che hai il tutto lascialo sedimentare. Se dopo qualche giorno ti sembrerà ancora sensato ed efficace, allora potrai procedere alla fase successiva. Quella della scrittura!

Perché aprire un blog di architettura? 11 motivi

Tra i tanti investimenti a lungo termine che si possono fare nella vita e nella comunicazione, quello di avviare un blog è sicuramente uno dei più promettenti.

Le potenzialità e il possibile ritorno sono davvero eccezionali, da più punti di vista, ma è indubbio che la partita si gioca nel corso dei mesi/anni. È molto difficile ottenere risultati in settimane quando si parla di Blog.

Difficile. Non impossibile. 

“I contenuti di valore, i consigli utili, le guide pratiche sono ormai i migliori prodotti che fanno girare l’economia del web.

Dario Vignali

Qui di seguito ti elenco alcune ragioni che potrebbero spingerti a correre “il rischio” di avviare questo potente strumento di comunicazione per il tuo studio. 

1. Intercetta le ricerche web pertinenti ai servizi che offre il tuo studio

Come farsi trovare su Google

Fatti trovare tra i primi risultati delle pagine dei motori di ricerca. Per esempio, se qualcuno cerca “Ristrutturare case in pietra” e tu sei un esperto in quel campo, allora dovresti creare contenuti che vanno in questa direzione fornendo idee, trucchi e ispirazione. 

2. Stringi relazioni con brand e fornitori offrendogli uno spazio sul tuo blog

Uno dei modi in cui si può sfruttare un blog aziendale a proprio vantaggio indirettamente.

3. Coinvolgi il tuo team attraverso interviste o contenuti di valore

Employee Advocacy

Potresti far diventare i membri del tuo team dei veri e propri ambassadors del brand. Potrai così arrivare a comunicare ben oltre i canali tradizionali e ufficiali.

4. Racconta approfonditamente il tuo miglior progetto

Dedica qualche ora del tuo tempo a ripercorre a ritroso il processo progettuale di una tua realizzazione. Enfatizza le fasi, gli elaborati e le modalità in cui tu o il tuo studio avete saputo fornire soluzioni agli ostacoli sorti lungo il percorso. Si tratta di un ottimo modo in cui comunicare il proprio know how ai possibili futuri clienti.

5. Condividi direttamente news, inaugurazioni o annunci 

Se c’è una news che ti riguarda, allora deve apparire anche qui!

6. Racconta come hai sviluppato il concept del tuo ultimo concorso

Non tutti i concorsi persi sono stati inutili. Potrai raccontare più approfonditamente il concept e i dietro le quinte. Leggi questo post se invece vuoi saperne di più sui concorsi per architetti.

7. Sfrutta l’occasione per avviare anche un podcast

Podcast di architettura

I podcast sono uno strumento estremamente versatile, potente, e che richiede poco tempo per essere implementato.

8. Condividi ciò che ti ispira e ispira gli altri

Se hai appena fatto una ricerca su un materiale o su una particolare tecnologia costruttiva, considera di condividerla nel tuo blog. Potrai così apparire come uno studio attivo e innovativo.

9. Fai parlare i tuoi esperti e aumenta la tua autorevolezza

Colleghi e collaboratori possono condividere le loro specifiche esperienze. Potresti organizzare una serie di interviste per mettere in risalto tutte le specializzazioni che il vostro gruppo è in grado di offrire. Ricordati sempre che in questi casi i contenuti non devono essere autoreferenziali. Al contrario bisogna offrire qualcosa di valore ai lettori. I benefici che otterrai saranno conseguenti e indiretti.

10. Celebra o commenta le tue passioni e i tuoi interessi

Ogni tanto qualche contenuto trasversale non fa male. Prima di tutto siamo tutti umani. Quindi a clienti, fornitori e curiosi potrà solo far piacere conoscere qualcosa in più della tua personalità o di quella del tuo team.

11. Aumenta gli iscritti alla tua newsletter 

Offri qualcosa di unico e originale in cambio dell’iscrizione alla newsletter. Il blog è uno dei modi migliori per farlo. Pensa ad una risorsa, ad una guida o ad una serie di informazioni. Prima ancora di farlo assicurati però di avere qualcosa da dire agli iscritti alla newsletter!

Hai appena letto undici motivi per cui vale la pena aprire un blog per il tuo studio di architettura o design. Che tu sia convinto o meno del perché, continua a leggere per capire il come!

Come aprire un blog di architettura? La lista delle migliori piattaforme di blogging

Le modalità per aprire un blog sono molteplici e – se le dinamiche di pubblicazione e di editing sono uguali per tutti – l’impostazione del blog può variare di caso in caso.

Qui di seguito però ti elenco le migliori possibilità che hai per aprire il tuo blog. Dipende tutto da te la scelta. La maggior parte di esse sono gratuite.

La sezione news/blog del tuo sito attuale

Per molti questa è la migliore opzione da considerare. Condivido anche io, a patto che il tuo sito offra un’esperienza piacevole per gli utenti. Spesso questa strada è però subordinata dall’intervento di un web designer che verosimilmente si farà pagare per integrare questa sezione sul tuo sito (se non è già presente). In questi casi devi valutare attentamente se vale la pena o se invece la strada preferibile è una delle prossime. 

Sicuramente questa prima scelta ha il vantaggio di contribuire all’autorevolezza generale del tuo sito. Infatti, se attraverso i tuoi post attirerai visitatori sul tuo sito web, sarà più facile che questi visiteranno anche altre pagine.

Telegraph

Scrivi il tuo testo, pubblicalo e ottieni un link per condividerlo. Tutto gratuito. Niente di più semplice ed efficace. Questo è Telgraph, un ottimo modo per creare contenuti scritti ben fruibili e condividerli sugli altri canali.

Medium

Medium è la piattaforma di blogging di Twitter. Senza dubbio tra la più belle opzioni della lista. Offre a chiunque la possibilità di pubblicare post in modo semplice ed estremamente efficace visivamente. 

WordPress.org

L’opzione WordPress è da intraprendere se volete realizzare un sito ad hoc per ospitare il vostro blog.

creare un sito web

È sicuramente la scelta più ambiziosa della lista, ma è anche quella più impegnativa. Il mio suggerimento, se non siete esperti e non avete nemmeno voglia di studiare e imparare questo genere di cose, (e non avete nessuno che vi aiuterebbe nel farlo) è quello di partire da una delle altre opzioni della lista e poi valutare in una fase successiva un sito fatto su misura.

independentpublisher – Indipendent Publisher è una bellissima scelta se il vostro scopo è semplicimente quello di mettere in rete i vostri contenuti. Si tratta di un tema WordPress, quindi non è una vera e propria piattaforma a sé stante come le altre, però se si parla di blogging è doveroso citarla.

WordPress.com

A differenza di WordPress.org, in questo caso si ha a disposizione una piattaforma molto più semplice da usare anche per chi non ha alcuna esperienza. WordPress.com ti offre tutto il necessario per dare vita al tuo progetto. È flessibile, sicuro e potente: ed è questo che vuoi per la tua attività.”

Squarespace

Squarespace, al pari di Wix, è un site-builder basato sulla composizione visuale drag&drop, quindi molto semplice da usare. Sottoscrivendo un abbonamento mensile o annuale, ti fornisce tutto il necessario per realizzare il tuo sito o blog. Squarespace è una piattaforma completa, quindi anche in questo caso, come in WordPress, il mio consiglio è di tenerlo in considerazione per una fase successiva o nel caso che vogliate intervenire sul vostro sito per un generale rinnovo. 

Wix

Lo stesso di squarespace, ma con un’altra piattaforma. Entrambe ospitano anche la possibilità di integrare un e-commerce. Nel caso di studi di design o prodotto è una caratteristica da non sottovalutare minimamente. 

*Da qualche tempo, come un’estensione aggiuntiva nell’universo di Wix, è nato anche EditorX – un altro website builder che sembra essere molto valido.

Tumblr

Tumblr è una piattaforma social totalmente gratuita dalle molteplici funzionalità. Una tra tutte è sicuramente quella del blogging. Qui potrete infatti aprire il vostro blog e avrete anche una alta dose di possibilità di personalizzazione.

Blogger

È forse la piattaforma di blogging più diffusa e una tra quelle più semplici da avviare e usare. Io stesso usai Blogger per aprire il mio primissimo blog e scrivere i primi articoli. Per iniziare va più che bene, ma con il tempo soffrirete delle sue limitazioni in termini estetici e di interfaccia. 

Ghost

Un sito dedicato espressamente a coloro che vogliono scrivere contenuti sul web. Come Medium, anche in questo caso si avrà una piattaforma fatta apposta e quindi bellissima. Ghost però è a pagamento, ma a differenza di Medium, qui avrai a disposizione una serie di funzionalità aggiuntive che potrai sfruttare per la tua comunicazione. 

Substack

Substack è una piattaforma che mette al centro i contenuti e i creatori di contenuti. Grazie a questo sito potrai leggere ed entrare in contatto con i tuoi autori preferiti e potrai scegliere di sostenerli economicamente. Instaurando così un bel rapporto. Simile a Patreon se per caso sapete di cosa si tratta, però focalizzato su storie da leggere e attraverso il medium delle mail. “Crediamo che scrittori, blogger, pensatori e creativi di ogni estrazione debbano essere in grado di perseguire la loro curiosità, generando entrate direttamente dal proprio pubblico e alle loro condizioni.” – dall’about di Substack.

Revue

“Build a loyal audience … Revue makes it easy for writers and publishers to send editorial newsletters — and get paid. … “. Ad esempio, qui puoi trovare le riflessioni che l’architetto Michele De Lucchi fa attraverso Revue.

Usa i Social!

Chi l’ha detto che serve una pagina web per scrivere e condividere contenuti? Sempre più persone oggi usano direttamente i social, Facebook e Instagram tra tutti, per offrire i propri contenuti di valore.

Questa potrebbe essere la soluzione migliore se non avete voglia di impegnarvi nell’apertura di un blog o se volete lasciare fruttare al massimo ogni vostro sforzo esclusivamente all’interno dei vostri profili. In questi casi una buona idea è comunque quella di accompagnare questa attività sui social con una newsletter. 

Quali sono gli ostacoli principali per aprire un blog di architettura?

Richiede molto impegno all’inizio. Non ci sono scorciatoie. Soprattutto se non sei abituato a scrivere, ti troverai più volte a chiederti come è possibile metterci tutto quel tempo per scrivere poche righe di un singolo post. Ma te lo assicuro, con il tempo cambia molto e tutto sarà più semplice e veloce.

Inoltre, considera sempre che anche se ci metti tanto a scrivere un post, i tuoi sforzi saranno ripagati nel tempo. Infatti, una volta pubblicato e messo in circolo, il tuo post continuerà ad essere letto nelle settimane, nei mesi, negli anni avvenire. Se avrai fatto tutto come si deve.

Come scegliere gli argomenti di cui parlare sul tuo blog?

Come trovare l’ispirazione per scrivere il tuo prossimo post? Gli spunti sono innumerevoli e molto spesso tu sei il primo che può crearli.

Il web esplode di contenuti e notizie, ogni giorno viene inondato di migliaia e migliaia di nuove pagine e perdersi in questo mare è semplice. 

Prima di scegliere l’argomento di cui si vuole parlare sarebbe opportuno fare qualche riflessione. Il nostro tempo è prezioso e soprattutto molto scarso nella maggior parte dei casi. È quindi fondamentale impegnarlo nel migliore dei modi.

Se per esempio voglio parlare di un certo argomento, prima di buttarmi a scrivere devo innanzitutto pensare al mio target di riferimento, ma devo pensare anche a:

  • Il mio argomento interessa effettivamente alle persone? (Essenzialmente dobbiamo immaginarci quale insieme di persone può trovarsi interessata a quello che stiamo per scrivere. Questo insieme potrebbero essere anche solo i nostri conoscenti, non è importante il numero, è importante comprendere a chi ci rivolgiamo)
  • Voglio scrivere di un certo argomento perché voglio che il mio brand – o la mia persona – vi sia associata?
  • Voglio cercare di trasmettere un messaggio che secondo me è giusto?

Che sia una di queste ragioni, o un’altra che vi salta in mente, compiere questo primo passaggio aiuta sicuramente a non “andare fuori tema”.

Per esperienza vi posso dire che a volte può capitare di cimentarsi in post senza via d’uscita, l’unica cosa da fare nel momento in cui ci si accorge che stiamo scrivendo qualcosa che interessa solo a noi stessi è ripartire reinterpretando o cambiando totalmente l’argomento. Fare un passo indietro per farne poi due in avanti. 

La cosa più importante è pensare sempre al tuo target, postare sempre contenuti il più possibile originali e piuttosto che forzarsi nella scrittura di un post originale al 100% (magari non si ha tempo o non si ha l’ispirazione in quel momento), considerare sempre di riportare – commentandolo e aggiungendo qualcosa di originale – un articolo di altri. 

Come scrivere un post?

Ne abbiamo parlato in “Come comunicare un progetto” e in “L’importanza di scrivere in architettura“. Ti consiglio vivamente la lettura di entrambi gli articoli. In estrema sintesi considera che potresti aiutarti strutturando l’articolo nel modo seguente.

  • Una prima parte in cui enunci il tema e inviti alla lettura completa specificando perché ne vale la pena e di cosa tratta il testo.
  • La parte centrale è invece dove si concentra il succo del discorso – la quale può essere eventualmente anticipata da una sorta di introduzione propedeutica.
  • Mentre in conclusione potrebbe esserci un riassunto di quanto appena detto e infine una chiamata all’azione.

In ogni caso ricordati sempre che la cura dei dettagli è fondamentale. È proprio nella scrittura del post (nella sua lettura) che si instaurano le relazioni con le persone. Qui si stabilisce il rapporto di fiducia o di sfiducia.

Un’altra cosa che devi tenere sempre a mente è quella di ottimizzare i contenuti in ottica SEO. Qui ho scritto un articolo dedicato al riguardo “Come apparire tra i primi risultati su Google“.

30 Idee di articoli per aprire un blog di architettura

Se fai fatica a trovare la giusta ispirazione e per ora non ti viene in mente nessuna idea di post, non ti preoccupare. Ci siamo passati tutti, me compreso, e tutti ancora ci passeranno. Trovare i giusti contenuti da scrivere nel proprio blog, soprattutto se si tratta di un blog “aziendale” che rappresenta una società e una visione più corporate piuttosto che il tuo punto di vista personale, non è assolutamente semplice.

Qui di seguito per aiutarti ti elenco alcune idee di articoli da cui potresti trarre ispirazione per fornire ai tuoi potenziali clienti, lettori e seguaci, numerosi post di qualità.

Ovviamente non si tratta di titoli fatti e finiti, ma piuttosto di idee di presentazione di contenuti. Consigli e suggerimenti su come potresti impostare il tuo articolo per renderlo il più interessante e appetibile possibile.

  • Il post “lista”
    Quella della lista è una dinamica convenzionalmente molto più da blog informale, però è senza dubbio una delle più efficaci in termini di comunicazione e immediatezza di comprensione per il lettore. Esempio: “5 progetti di aeroporti che hanno innovato il settore”
  • Condividere una storia straordinaria
    Esempio: “Come siamo cresciuti da 3 a 30 professionisti in soli 3 anni”
  • Un post sul “come fare a”
    Un post su tutto quello che abbiamo imparato in un determinato progetto
  • Un post su un caso studio progettuale
  • Un post sul progetto più visto del sito nel mese, nell’anno o di sempre
  • Un articolo sul post social che ha creato più engagement
  • Un post intervista
  • Un post che commenta una o più statistiche del settore
  • Un post che parla di un software o un prodotto che utilizzate
  • Un post che parla su come viene gestita la collaborazione nel vostro studio
  • Un post sulla storia dello studio o una timeline dei vostri progetti
  • Un guest post scritto da un esperto di un settore affine al tuo
  • Un post che enuncia e risponde ad una domanda
  • Un post che nega una convenzione
  • Un post che risponde alle domande più comuni che ricevi
  • Un post guida su un processo o un’attività che compie il tuo studio
  • Un post che annuncia o che parla della tua serie di podcast
  • Un post che racconta le iniziative extra-lavorative dello studio o dei singoli collaboratori
  • Un post che racconta un architetto o una architettura che stimiamo molto
  • Un post-galleria sulle immagini di progetto più apprezzate
  • Un post che parla di uno o più fotografi di architettura
  • Un post che racconta la nostra visione dell’architettura (a livello teorico)
  • Un post sul prima e il dopo una determinata cosa
  • Un post che paragona due servizi usati
  • Un post che racconta la collaborazione con un partner di progetto
  • Un post che racconta i punti salienti di una conferenza o un incontro del settore
  • Un post che racconta la storia personale di un architetto
  • Il post dove si riflette sul futuro del settore
  • Un post che racconta l’expertise di un membro del tuo studio

Spero che questo post sul perché e come aprire un blog di architettura o design sia per te utile e possa esserti di ispirazione per inaugurare il tuo blog. Come hai appena letto, questo post ti aiuta nella strada verso un costante afflusso di visitatori al tuo sito. La strada è sicuramente lunga e non semplice, ma i benefici possono arrivare ad essere provvidenziali. Se hai qualche domanda non esitare a scriverla nei commenti!

LucaOnniboni

LucaOnniboni

Laureato in Architettura Ambientale ed esperto in comunicazione digitale. Oltre che di Marketing For Architects, è fondatore di Archiobjects e Objects., due riviste online dedicate al mondo dell'architettura/design e della cultura contemporanea.