Come creare un sito web di architettura?

In questo post ti racconterò come creare un sito web di architettura o design e ti elencherò i principali fattori da considerare.

Infine, vedremo gli aspetti più importanti da studiare ancor prima di mettersi a testa bassa a progettare il sito. 

Creare un sito web non è una cosa semplice, ma come diceva mio padre, “non ci sono cose facili o cose difficili, ma cose che si sanno fare e cose che non si sanno fare.”

Quindi, per quanto complicato ti possa sembrare l’idea di creare un sito web, qui di seguito ti mostrerò (passo dopo passo), tutti i passaggi consigliati per realizzare un sito web.

Vedrai che non è un processo così arduo come sembra.

Ricordati che anche se non sarai tu in prima persona a realizzare il sito web, è comunque buona pratica avere un’idea di come funziona il tutto. È meglio fare un po’ più di fatica in fase di realizzazione piuttosto che ritrovarsi ogni tot mesi davanti a dei limiti “strutturali”. Limiti a cui inizialmente non avevi pensato, ma che con il tempo si devono tramutare per forza di cose in ulteriori aggiornamenti e quindi altri costi.

Come deve essere il sito di uno studio di architettura?

Ti faccio una premessa prima di partire.

Il sito web è sicuramente uno degli elementi fondamentali della tua presenza online. Ma non è l’unico e soprattutto potrebbe non essere il principale. Tra social, blog, piattaforme e tutte le sfumature varie, oggigiorno possiamo essere presenti online con autorevolezza e soddisfazioni praticamente ovunque e in ogni modalità. Tieni in considerazione anche questo punto.

Tornando a noi, ipotizzando di aver valutato la strada da percorrere, qui di seguito ti elenco qualche consiglio da tenere sempre in considerazione per la realizzazione di qualsiasi sito:

  • Parti dai bisogni del lettore, poi dai tuoi (prima dai al lettore quello di cui ha bisogno: Informazioni, dettagli, e navigabilità)
  • Considera che un sito può essere migliorato nel tempo. Concepiscilo come un progetto in continua evoluzione.
  • Guarda gli altri siti; non per copiarli, ma per capire a cosa sono abituati gli utenti normalmente e per trarre ispirazione.
  • Cerca di facilitare il più possibile la strada verso i tuoi obiettivi (ovvero rendi facile la navigabilità)
  • Sii sempre coerente e cerca di sorprendere in positivo il visitatore, ma non forzare mai.
  • Sii aperto a feedback o messaggi che chiunque ti vorrà recapitare
  • Fai in modo che il tuo sito appaia nei risultati di ricerca su Google.

Ecco i 7 passaggi fondamentali per creare un nuovo sito web.

1. Come impostare la struttura di un sito web?

Per prima cosa è utile immaginarsi a come impostare la struttura del sito web.

Questa può essere più o meno ramificata a seconda delle pagine che lo andranno a comporre. Un sito può essere “one page” ovvero avere la maggior parte delle informazioni sulla prima pagina, oppure avere un menu ed essere composto da più sezioni.

Ognuna di queste sezioni potrà essere a sua volta composta da altre sottosezioni, ma considera che non è consigliato infoltire con troppi clic la navigazione sul vostro sito. Rendendo le cose troppo intricate si corre il rischio di compromettere l’esperienza dell’utente o di renderla addirittura frustrante. 

Esempio di struttura di un sito web per architetti

La user experience è quindi il fattore più importante da tenere in considerazione per quanto riguarda la struttura e il layout di un sito. Ovviamente ci sono moltissimi studi e moltissimi esperti a riguardo.

Il mio consiglio è quello di farsi una ricerca approfondita nel mondo dell’internett e andare a captare sensazioni ed esperienze nei siti già realizzati. Non per copiarli, ma per prendere nota di cosa ci è piaciuto e di cosa non ci è piaciuto.

In questo modo avrai un’idea ben più chiara di come vorrai strutturare il tuo sito.

Quando imposti la struttura del sito ricorda quali sono i tuoi obiettivi, ovvero come vuoi presentarti e cosa vuoi comunicare.  Poi tieni presente che le cose migliori, anche in questo caso, sono quelle che ti concedono una giusta dose di flessibilità.

aprire un blog di architettura

Per esempio oggi potresti non essere ancora pronto per avviare il blog del tuo studio, ma un domani potresti voler investire anche nell’inbound marketing per la tua strategia di marketing. Predisponi quindi il sito per essere in grado di accogliere anche tutti questi contenuti una volta che saranno disponibili.

Strategie di marketing e comunicazione

Parte fondamentale del sito è sicuramente la presentazione di te o del tuo studio.

Pensa a come potrai trasmettere la tua figura. Se solo attraverso la pagina About oppure anche attraverso altre sezioni in cui parlerai di te e delle tue expertise. 

Infine, cerca di pensare fin da subito a modi e strategie per ottenere richieste di contatto o iscrizioni alla tua newsletter. E fai in modo che il tuo sito ti supporti. 

Ricordati sempre che la semplicità e la fruibilità sono due must-have per ogni sito di successo.

2. Prepara i contenuti

La seconda fase è quella della preparazione dei contenuti.

Di solito questa fase è la più lunga e dolorosa, ma è anche la fase che ti permette di fare ordine e magari migliorare la tua comunicazione. 

Ricordati che stai presentando il tuo studio o te stesso.

Devi farlo al meglio e il mio consiglio è quello di dire e comunicare solo quello che vale la pena di essere raccontato.

Punta sulla qualità piuttosto che sulla quantità.

Per questa fase ti consiglio di organizzare tutti i contenuti in cartelle e di separare la tipologia di contenuti in ciascuna di esse. Saprai così orientarti al meglio e il tuo team riuscirà a collaborare in modo efficiente e anche a distanza di tempo. 

3. Scegli la piattaforma (consiglio WordPress)

Hai in mente la tua struttura e sai che contenuti andrai ad inserire. Ora però è il momento di parlare un po’ di più cose tecniche.

Nello specifico di CMS – ovvero Content Management System. 

Per capirci in pochissime parole profane, il cms è il software che ti permette di gestire i contenuti del tuo sito web.

È un po’ come il sistema operativo del tuo personal computer.

Questo strumento ti permetterà di interfacciarti con i contenuti e con le funzioni del tuo sito in modo intuitivo e semplice. È come mettere un vestito alle righe di codice che altrimenti ti troveresti di fronte. 

Così come nel front end (il sito visibile pubblicamente) ha i fogli di stile per presentarsi con i colori e il layout stabilito, anche il back end avrà così una modalità (anche grafica, ma non solo) di gestione dei contenuti. 

CMS per creare un sito web

Di cms ce ne sono davvero tanti, non tutti sono facili da imparare e non tutti sono gestibili da chi non è un addetto ai lavori.

Il mio consiglio, come quello di innumerevoli altri, è quello di utilizzare WordPressIl CMS più diffuso al mondo

4. Scegli il tema wordpress

La scelta del tema WordPress è fondamentale, tanto più ne sceglierai uno che soddisfa le tue esigenze, quanto meno dovrai poi lavorare per personalizzarlo.

Quindi ti consiglio vivamente di spendere un po’ più tempo ed energie in questa prima fase per poi poter procedere più spedito successivamente.

temi wordpress per architetti

Per aiutarti ho scritto questo post che ti mostra quelli che, secondo me, e secondo molti (a giudicare dalle recensioni), sono i migliori temi WordPress per l’architettura.

5. Scegli l’Hosting

Una volta scelto il cms, la struttura e i contenuti, occorre capire come rendere il tutto accessibile online.

Qui entra in gioco l’hosting web. Ma di Hosting web ce ne sono moltissimi, quindi per aiutarti ti faccio una brevissima introduzione.

Quali sono i migliori Hosting? A questa domanda non esistono risposte certe, tuttavia ci si può avvicinare il più possibile.

Prima di incominciare vorrei spiegarti brevissimamente di cosa si tratta e del perché scegliere uno tra i migliori servizi di hosting è una delle tante sagge scelte che si possono compiere nella vita.

Essenzialmente il servizio di hosting è quel servizio che tu paghi, di solito annualmente, e in cambio puoi ospitare tutti i dati del tuo sito sui server condivisi di una determinata società.. 

Il tuo sito viene reso quindi accessibile agli utenti di internet proprio perché ogni sua parte, dalle immagini, ai testi, ai fogli di stile etc. è salvato su un qualche server fisico. 

Di conseguenza la buona fruizione del tuo sito dipende sicuramente da te e dalle scelte che fai (come per esempio l’ottimizzazione delle immagini, piuttosto che un visual efficace), ma sicuramente parte della responsabilità è affidata al server a cui ti appoggi. 

Ci sono numerosi fattori da tenere in considerazione se si vuole scegliere un servizio di Hosting. Personalmente la mia gerarchia è la seguente:

  • Mi garantisce velocità? Ovviamente voglio che il mio sito sia veloce, questa secondo me è la caratteristica principale.
  • Mi garantisce affidabilità? Nessuno ama vedere il proprio sito down, anzi, è proprio una delle cose più brutte al mondo. 
  • Ha una assistenza clienti affidabile? I problemi ci sono sempre e spesso sono imprevedibili e sconosciuti, semmai dovessero capitare dovrete poter contare su un’assistenza rapida ed efficace. 
  • Dove sono localizzati i server? Aspetto secondario, ma comunque da considerare. Ti rivolgi prevalentemente ad un pubblico basato in Italia? In tal caso non ha molto senso affidarsi a dei server di Singapore.
  • Quanto spazio mi offre? Caricherai molte immagini e molto video in alta risoluzione? Allora fai attenzione a quanto spazio hai a disposizione, altrimenti rischierai di dover cambiare piano strada facendo
  • Quanto costa? Ultimo ma non meno importante è il costo. Personalmente, a meno di siti secondari e di supporto, non sceglierei mai un servizio hosting “solo perché costa meno”. Prima di tutto valuto tutti gli altri punti di questa lista. 

Quale Hosting scegliere quindi se dovessi creare il sito del mio studio di design?

Il mio consiglio è quello di affidarti a società serie, professionali, affidabili che possono garantirti quella serie di requisiti che abbiamo appena elencato.

Detto questo, a meno che tu non sia uno di quei quattro o cinque studi di architettura più importanti al mondo che magari hanno centinaia di migliaia di visite al giorno, una volta che hai scelto uno tra i migliori hosting in circolazione, allora potrai stare tranquillo. Ti dovrai “solamente” dedicare ai contenuti e non pensare più ad altro.

Non troverai grandi differenze tra uno e l’altro. Se mai avrai bisogno di maggiore spazio, maggiore velocità, maggiore assistenza, allora ognuno di questi servizi di hosting ti permetterà di scalare il tuo piano – ovvero fare un upgrade per assicurarti servizi aggiuntivi di cui hai bisogno.

La verità è che nessuno tra questi che è nettamente migliore degli altri. Svolgono tutti il loro dovere alla grande e tutti rispettano le caratteristiche fondamentali. Se però vuoi andare a fondo a studiarti tutte le specifiche di ciascuno, allora ti consiglio di visitare questo sito estremamente valido.

Io personalmente ho il mio preferito che è Siteground. Ho iniziato con quello e mi sono sempre trovato bene. Ultimamente però utilizzo spesso anche Netsons e devo dire che a parità di prestazioni è molto più economico.

Il mio consiglio è quindi di non preoccuparti eccessivamente della scelta dell’hosting.

Ad ogni modo, visto che io al tuo posto vorrei comunque dei consigli, ecco qui di seguito alcuni servizi di Hosting che si distinguono per ciascuno dei punti appena menzionati. Sono tutti validi e affidabili, tutti permettono l’installazione automatica di WordPress e tutti sono ampiamente testati e utilizzati da migliaia e migliaia di utenti.

Netsons (la mia scelta principale)

Costo (a partire da):  2,2 €/mese
Costo dopo la prima promozione: 2,2 €/mese
Giga disponibili: 10
+ SSL gratuito

Siteground (la mia scelta alternativa)

Costo (a partire da):  3,95 €/mese
Costo dopo la prima promozione: 9,95 €/mese (119,4 € all’anno)
Giga disponibili: 10
+ SSL gratuito

GoDaddy

Costo (a partire da):  7,31 €/mese
Costo dopo la prima promozione: 8,53 €/mese (97,56 € all’anno)
Giga disponibili: 30

GreenGeeks

Costo (a partire da):  2,95 €/mese
Costo dopo la prima promozione: 9,95 €/mese (119,4 € all’anno)
Giga disponibili: Unlimited
+ SSL gratuito

Hostinger

Costo (a partire da):  0,99 €/mese
Costo dopo la prima promozione: 2,15 €/mese (25,8 € all’anno)
Giga disponibili: ()

Netsons Siteground sono sicuramente ottimi perché, oltre ad una valida assistenza, hanno un’interfaccia intuitiva e facile. Inoltre, entrambi offrono l’installazione automatica di WordPress. Così come un certificato di sicurezza SSL facile da attivare gratuitamente.

Andiamo oltre e arriviamo al bello.

6. Crea il tuo sito e carica i contenuti

Questa è la fase più pratica e tecnica.

Se non sei già esperto o se non hai voglia di cimentarti in tutorial su tutorial e forum, allora dovrai per forza affidarti a qualcuno.

Quello che dovrai fare è essenzialmente installare WordPress sul tuo dominio tramite il servizio di Hosting (quelli che ti ho appena consigliato nel punto precedente permettono di farlo attraverso un semplice passaggio automatico) – e successivamente installare un tema (gratuito o premium) su WordPress. 

Concettualmente e anche praticamente è molto semplice come procedura.

Il problema è che ci sono sempre alcuni passaggi che possono rivelarsi particolarmente ostici da superare. Non tanto per la loro complessità intrinseca, ma per il fatto che a volte si tratta proprio di cose banalissime che però richiedono esperienza o tentativi/tutorial/articoli prima di essere risolti.

Come al solito il problema è il tempo.

Purtroppo, ogni tema wordpress ha le sue caratteristiche e i suoi ostacoli personalizzati, quindi non esiste una guida universale.

7. Revisione e feedback

Una volta che avrai creato il tuo sito sarà giunto il momento della revisione finale. Se avrai fatto bene nella preparazione dei contenuti, allora ora non avrai molto da fare.

Potrai semplicemente coinvolgere il tuo team o i tuoi amici per chiedere feedback o consigli. Potresti trasformare questa fase in un piacevole esercizio di coinvolgimento e team building

8. Lancio del sito

Una volta che il tuo sito sarà funzionante e testato in ogni sua parte, allora dovrai occuparti di promuoverlo e annunciarlo a tutto il tuo network. Prova a pensare a qualche iniziativa dedicata o ad una mini campagna dedicata attraverso tutti i tuoi altri canali di comunicazione (social – newsletter – passaparola…)

Spero che questo post su come creare un sito web per architetti ti possa aiutare! Non esitare a scrivere nei commenti se hai qualche domanda!

LucaOnniboni

LucaOnniboni

Laureato in Architettura Ambientale ed esperto in comunicazione digitale. Oltre che di Marketing For Architects, è fondatore di Archiobjects e Objects., due riviste online dedicate al mondo dell'architettura/design e della cultura contemporanea.