Come creare un sito web di architettura?

creare un sito web

In questo post ti racconterò come creare un sito web di architettura o design e ti elencherò i principali fattori da considerare.

Infine vedremo gli aspetti più importanti da studiare ancor prima di mettersi a testa bassa a progettare il sito. 

Creare un sito web non è una cosa semplice, ma come diceva mio padre, “non ci sono cose facili o cose difficili, ma cose che si sanno fare e cose che non si sanno fare.”

Quindi, per quanto complicato ti possa sembrare l’idea di creare un sito web, qui di seguito ti mostrerò passo dopo passo, tutti i passaggi consigliati se stai per realizzare il tuo sito web o se lo stai rinnovando.

Vedrai così che non è poi un processo così arduo.

Ricordati che anche se non sarai tu in prima persona a realizzare il sito web, è comunque buona pratica impegnarsi a seguire ogni passaggio per poter avere poi alla fine uno strumento utile per la tua attività di comunicazione e non solo. 

E’ meglio fare un po’ più di fatica in fase di realizzazione piuttosto che ritrovarsi ogni tot mesi davanti a dei limiti o peggio ancora a dover chiedere ulteriori consulenze esterne.

sviluppare un sito di architettura

Dal punto di vista pratico e strategico, ecco i 7 passaggi fondamentali per creare un nuovo sito web.

1. Come impostare la struttura di un sito web?

Per prima cosa è utile immaginarsi a come impostare la struttura del sito web.

Questa può essere più o meno ramificata a seconda delle pagine che vorrete aggiungere alla vostra presentazione online. 

Un sito può essere “one page” ovvero avere la maggior parte delle informazioni sulla prima pagina, oppure avere un menu ed essere composto da più sezioni.

Ognuna di queste sezioni potrà essere a sua volta composta da altre sotto sezioni, ma considera che non è consigliato infoltire con troppi clic la navigazione sul vostro sito. Facendolo si rischia di compromettere l’esperienza dell’utente o di renderla addirittura frustrante. 

Esempio di struttura di un sito web per architetti

La user experience è quindi il fattore più importante da tenere in considerazione per quanto riguarda la struttura e il layout di un sito. Ovviamente ci sono moltissimi studi e moltissimi esperti a riguardo.

Il mio consiglio è quello di farsi una ricerca approfondita nel mondo dell’internett e andare a captare sensazioni ed esperienze nei siti già realizzati.

Non per copiarli, ma per prendere nota di cosa ci è piaciuto e di cosa non ci è piaciuto.

In questo modo avrai un’idea ben più chiara di come vorrai strutturare il tuo sito.

Quando imposti la struttura del sito ricorda quali sono i tuoi obiettivi, ovvero come vuoi presentarti e cosa vuoi comunicare. 
Poi tieni presente che le cose migliori, anche in questo caso, sono quelle che ti concedono una giusta dose di flessibilità.

aprire un blog di architettura

Per esempio oggi potresti non essere ancora pronto per avviare il blog del tuo studio, ma un domani potresti voler investire anche nella creazione di contenuti per la tua strategia di marketing.

Predisponi quindi il sito per essere in grado di accogliere anche tutti questi contenuti una volta che saranno disponibili.

Strategie di marketing e comunicazione

Parte fondamentale del sito è sicuramente la presentazione di te o del tuo studio.

Pensa a come potrai trasmettere la tua figura. Se solo attraverso la pagina about oppure anche attraverso altre sezioni in cui parlerai di te e delle tue expertise. 

Infine, cerca di pensare fin da subito a modi e strategie per ottenere richieste di contatto o iscrizioni alla tua newsletter. E fai in modo che il tuo sito ti supporti. 

E ricordati sempre che la semplicità e la fruibilità sono due must-have per ogni sito di successo.

2. Decidi e prepara i contenuti

La seconda fase è quella della preparazione dei contenuti, ovvero immagini testi e qualsiasi altra forma di contenuti.

Di solito questa fase è la più lunga e dolorosa, ma è anche la fase che ti permette di fare ordine e magari migliorare la rappresentazione dei lavori. 

Ricordati che stai presentando il tuo studio o te stesso.

Devi farlo al meglio e il mio consiglio è quello di dire e comunicare solo quello che vale la pena di essere raccontato.

Punta sulla qualità piuttosto che sulla quantità.

Per questa fase ti consiglio di organizzare tutti i contenuti in cartelle e di separare la tipologia di contenuti in ciascuna di esse. Saprai così orientarti al meglio e il tuo team riuscirà a collaborare in modo efficiente e anche a distanza di tempo. 

3. Scegli la piattaforma (consiglio WordPress)

Hai in mente la tua struttura e sai che contenuti andrai ad inserire. Ora però è il momento di parlare un po’ di più cose tecniche.

Nello specifico di CMS – ovvero Content Management System. 

Per capirci in pochissime parole profane, il cms del tuo sito è il software che ti aiuta a creare un sito web e a gestirne i contenuti.

E’ un po’ come il sistema operativo del tuo personal computer.

Questo strumento ti permetterà di interfacciarti con i contenuti e con le funzioni del tuo sito in modo intuitivo e semplice. E’ come mettere un vestito alle righe di codice che altrimenti ti troveresti di fronte. 

Così come nel front end (il sito visibile pubblicamente) ha i fogli di stile per presentarsi con i colori e il layout stabilito, anche il back end avrà così una modalità (anche grafica, ma non solo) di gestione dei contenuti. 

CMS per creare un sito web

Di cms ce ne sono davvero tanti, non tutti sono facili da imparare e non tutti sono gestibili da chi non è un addetto ai lavori.

Il mio consiglio, come quello di innumerevoli altri, è quello di utilizzare WordPress. Il CMS più diffuso al mondo

4. Scegli il tema wordpress

La scelta del tema wordpress è fondamentale, tanto più ne sceglierai uno che soddisfa le tue esigenze, quanto meno dovrai poi lavorare per personalizzarlo.

Quindi ti consiglio vivamente di spendere un po’ più tempo ed energie in questa prima fase per poi poter procedere più spedito successivamente.

temi wordpress per architetti

Per aiutarti ho scritto questo post che ti mostra quelli che secondo me, e secondo molti (a giudicare dalle recensioni), sono i migliori temi wordpress per l’architettura.

5. Scegli l’Hosting

Una volta scelto il cms, la struttura e i contenuti, occore capire come rendere il tutto accessibile. Ovunque nel mondo.

Qui entra in gioco il servizio di hosting web. Si tratta di un tipo di servizio che consente a singoli e organizzazioni di rendere accessibile il proprio sito Web tramite il World Wide Web.

Essenzialmente è il luogo fisico (server) a cui ti appoggerai per distribuire i tuoi contenuti nel mondo.

E’ necessario averne uno (a meno che non ti costruisci i tuoi personali server connessi a internet, ma per farlo dovrai anche avere o essere un IT etc etc).

Migliori Hosting

Di Hosting web ce ne sono moltissimi e per aiutarti in questo articolo ti ho selezionato i migliori che io stesso utilizzo e che per una serie di motivazioni (anche per testimonianze dirette di colleghi) mi sento di consigliarti. 

6. Crea il tuo sito e carica i contenuti

Questa è la fase più pratica e tecnica.

Se non sei già esperto o se non hai voglia di cimentarti in tutorial su tutorial e forum, allora dovrai per forza affidarti a qualcuno.

Quello che dovrai fare è essenzialmente installare WordPress sul tuo dominio tramite il servizio di Hosting (tutti quelli che ti ho consigliato nel mio post lo permettono con un paio di clic e senza sforzo) – e successivamente installare un tema (gratuito o premium) su WordPress. 

Concettualmente e anche praticamente è molto semplice come procedura.

Il problema è che come in tutte le cose ci sono sempre alcuni passaggi che possono rivelarsi particolarmente ostici da superare. Non tanto per la loro complessità intrinseca, ma per il fatto che a volte si tratta proprio di cose banalissime che però richiedono esperienza o tentativi/tutorial/articoli prima di essere risolti.

Come al solito il problema è il tempo.

Purtroppo ogni tema wordpress ha le sue caratteristiche e i suoi ostacoli personalizzati, quindi non esiste una guida universale.

7. Revisione e feedback

Una volta che avrai creato il tuo sito sarà giunto il momento della revisione finale. Se avrai fatto bene nella preparazione dei contenuti, allora ora non avrai molto da fare.

Potrai semplicemente coinvolgere il tuo team o i tuoi amici per chiedere feedback o consigli, trasformando questa fase in un piacevole esercizio di coinvolgimento e team building


Una volta che il tuo sito sarà del tutto funzionante, allora dovrai occuparti di promuoverlo e annunciarlo a tutto il tuo network.

Spero che questo post su come creare un sito web per architetti ti possa aiutare! Non esitare a scrivere nei commenti se hai qualche domanda!

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LucaOnniboni

LucaOnniboni

Laureato in Architettura Ambientale ed esperto in comunicazione digitale. Oltre che di Marketing For Architects, è fondatore di Archiobjects e Objects., due riviste online dedicate al mondo dell'architettura/design e della cultura contemporanea.
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